Quale apparecchio meglio di un frullatore a immersione può mixare ingredienti liquidi o semi-liquidi in modo comodo, semplice e rapido? A differenza del frullatore standard, fornito di serbatoio incorporato che fa tutt’uno con il corpo dell’apparecchio, il frullatore ad immersione si presenta come un esile bastoncino ‘armato’ di lame, una struttura libera ed ergonomica che non pone limiti ai possibili usi del mixer. La principale comodità sta nel fatto che, invece di versare il liquido nella caraffa incorporata del vecchio blender, si può maneggiare liberamente il  frullatore a immersione, mixer o minipimer che sia, anche muovendosi da una stanza all’altra se l’apparecchio è un cordless che non esige di rimanere nei paraggi della presa elettrica, emulsionando il contenuto di qualsiasi ciotola, pentola o bicchiere che sia. Generalmente, questa peculiarità, che distingue i moderni frullatori a immersione dai modelli ‘old style’, permette di mescolare grandi quantità di miscele liquide o semi-liquide contemporaneamente, invece di scaglionare l’operazione a più riprese.

Proprio perché chiamato a lavorare composti di diversa consistenza, ogni frullatore ad immersione dev’essere abbastanza potente da poter elaborare in modo corretto e soddisfacente una varietà di ingredienti diversi. Oltre ai più svariati utilizzi di cui sono artefici, i frullatori ad immersione sono devono la loro popolarità alla semplicità con cui riescono a produrre frullati o yogurt naturali di frutta e verdura. Tuttavia, potrebbero non avere la potenza sufficiente per elaborare miscele di consistenza più spessa, un’esclusiva appannaggio di altri apparecchi da cucina, quali robot e impastatrici. Oggi, però, anche i modelli di mixer di fascia alta e, conseguentemente, più costosi si stanno attrezzando per mixare anche ingredienti più sodi e densi.

Di cosa si ha bisogno, innanzitutto? È la prima domanda che bisognerebbe farsi per capire se, fra i tanti apparecchi da cucina, ci serve o meno un frullatore ad immersione. Se hai già un frullatore a casa, il dubbio è legittimo, anche se la voglia di nuovo riflette la volontà di dotarsi di apparecchi decisamente più performanti dei vecchi blender che saranno pure affascinanti con il loro alone vintage ma non hanno di sicuro la stessa praticità ed efficienza tecnologica dei moderni mixer.